LETTURA DEI NAT-GLI SPIRITI DI NATURA
Le Carte dei NAT – Lettura Personalizzata
Un ponte tra visibile e invisibile
Il loro utilizzo permette di:
- Dialogare con gli antenati e il lignaggio familiare.
- Portare alla luce memorie inconsce che influenzano il presente.
- Riconoscere e integrare energie istintuali rimaste nell’ombra.
- Sciogliere blocchi emotivi o simbolici.
- Ricevere indicazioni archetipiche per momenti di trasformazione.
Perché lavorare con i NAT
Le Carte dei NAT non sono uno strumento predittivo, ma oracolare e simbolico.
Ogni carta apre un varco verso un archetipo che chiede ascolto, riconoscimento e integrazione.
Lavorare con i NAT significa:
- Ritrovare parti perdute di sé.
- Comprendere dinamiche familiari profonde.
- Accedere a una saggezza antica e intuitiva.
- Riconnettersi con la natura e con il mondo invisibile.
Le Carte dei NAT sono un mazzo di 37 archetipi sciamanici ispirati al culto birmano e creati da
Selene Calloni Williams. Ogni carta rappresenta uno spirito della natura o una forza psichica
che custodisce memorie, passaggi e poteri dell’anima.
Nella tradizione birmana, i NAT sono presenze vive: spiriti ancestrali che abitano luoghi,
emozioni, genealogie. Entrare in relazione con loro significa aprire un dialogo con ciò che opera
oltre la soglia della coscienza ordinaria.
